Le indagini dei vigili del fuoco europei e della Commissione Europea (EFFIS/JRC) mostrano da anni lo stesso quadro: la grande maggioranza degli incendi boschivi in Europa è causata direttamente o indirettamente dall'uomo. Le cause naturali come i fulmini sono una piccola minoranza, concentrate soprattutto nelle zone montuose durante i temporali senza pioggia.
Cause umane
- Incendio doloso: appiccato intenzionalmente, a volte con liquido infiammabile. Una parte considerevole dei più grandi incendi nel Sud Europa viene attribuita a questa causa.
- Negligenza con il fuoco: un barbecue o un fuoco da campo non spento correttamente, sigarette gettate, o scintille da attrezzi da giardinaggio o agricoli.
- Agricoltura: bruciatura di stoppie sfuggita al controllo o incenerimento di residui di potatura.
- Cause tecniche: cortocircuiti nei cavi elettrici, freni o marmitte surriscaldate di veicoli su vegetazione secca.
Cause naturali
- Fulmini: più frequenti in zone montuose e scarsamente popolate, soprattutto durante i "temporali secchi", in cui cade poca o nessuna pioggia.
Cosa rende grande un incendio
La causa determina se un incendio si sviluppa, ma calore, siccità e vento determinano quanto diventerà grande. Un'ondata di caldo secca la vegetazione fino a renderla infiammabile, e un vento forte può far crescere un piccolo focolaio fino a un grande incendio nel giro di poche ore, un pattern che ricorre costantemente nella copertura giornalistica dei più grandi incendi.